Essenzialmente si possono ricondurre a due grandi aree:
Ipotesi biologica
Le ipotesi biologiche sono orientate a trovare la causa del disturbo nell’organismo, in malattie sopraggiunte durante lo sviluppo, nei vaccini, in alcune allergie ed intolleranze a cibi e sostanze;in alcuni squilibri di sostanze; in una ereditarietà di fattori psicopatologici.
L’ipotesi ambientale sposta essenzialmente lo sguardo sulla relazione del bambino con il mondo circostante ed attribuisce ad una carenza di cure la possibile cause del disturbo. Studi ( Zappella 1996) sostengono invece che il bambino autistico nasca già incapace di cogliere messaggi scagionando così la coppia genitoriale, la madre soprattutto, da anni di giudizi.
Le ipotesi biologiche sono orientate a trovare la causa del disturbo nell’organismo, in malattie sopraggiunte durante lo sviluppo, nei vaccini, in alcune allergie ed intolleranze a cibi e sostanze;in alcuni squilibri di sostanze; in una ereditarietà di fattori psicopatologici. Ipotesi ambientale
L’ipotesi ambientale sposta essenzialmente lo sguardo sulla relazione del bambino con il mondo circostante ed attribuisce ad una carenza di cure la possibile cause del disturbo. Studi ( Zappella 1996) sostengono invece che il bambino autistico nasca già incapace di cogliere messaggi scagionando così la coppia genitoriale, la madre soprattutto, da anni di giudizi.Qualcuno saprebbe dirmi se sono state individuate ulteriori cause e quali gli studi in proposito?
Cara Dott.ssa Mazzitelli
RispondiEliminaanch'io al momento conosco solo queste due cause. Ma colgo l'occasione per porle una domanda: quali sono i criteri diagnostici dell'autismo??
Io conosco la "PEP". Cristina mi dai conferma o delucidazioni su questo. grazie
RispondiEliminaCriteri diagnostici: Marcata compromissione nell'uso di svariati comportamenti non verbali, come lo sguardo diretto, l'espressione mimica, le posture corporee, i gesti che regolano l'interazione sociale.
RispondiEliminaCompromissione qualitative della comunicazione.
Mancanza di giochi di simulazione vari e spontanei, o di giochi di imitazione sociale adeguati al livello di sviluppo.
Cara signorina Bauleo, il PEP è un inventario di comportamenti e di conoscenze creato per identificare i profili di apprendimento disuguali e caratteristici delle persone autistiche. Il test è particolarmente adatto per bambini di livello prescolastico e di età cronologica compresa tra sei mese e sette anni.
RispondiEliminaPermette un approccio evolutivo della valutazione dei bambini autistici o affetti da disturbi pervasivi dello sviluppo. Le valutazioni ottenute con il PEP servono a concepire dei programmi educativi specifici ed individualizzati.
L'autismo non ha una singola causa ma nasce da un insieme di fattori: genetici, organici e biochimici, che interferiscono creando una frattura nello sviluppo celebrale normale, in una fase precoce della vita fetale e la componente genetica sembra responsabile solo di una maggiore vulnerabilità a sviluppare la malattia.
RispondiEliminaCara dott.ssa Mazzitelli le volevo chiedere a che età è possibile diagnosticare l'autismo?
RispondiElimina2 o 3 anni, ma lascio rispondere alla diretta interessata.
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