L'autismo è un disturbo di cui attualmente l'eziologia (ossia la causa) non è nota. E' per questo che la diagnosi viene ancora effettuata in base ad indicatori comportamentali.
Ciò significa che come sintomi vengono considerati specifici comportamenti del paziente.
Tale modalità di classificazione e diagnosi del ''disturbo autistico'' è quella attualmente adottata dai due manuali diagnostici più utilizzati: il DSM IV e l'ICD 10. Essi forniscono semplicemente una griglia d'osservazione (la più diffusa, ma non univocamente accettata) che lo specialista potrà seguire per la diagnosi.
Attualmente molti quadri sintomatici differenti vengono designati (talvolta anche impropriamente) con il termine autismo. Per questo si preferisce spesso parlare più genericamente di disturbi dello spettro autistico.
All'interno di tale definizione si fanno oggi rientrare tutte quelle patologie caratterizzate da gravi alterazioni del comportamento, della comunicazione e dell'interazione sociale. Questo tipo di disturbi è classificato dall'American Psychiatric Association (DSM IV) col nome di Disturbi generalizzati dello sviluppo, poiché altera diffusamente la normale evoluzione della personalità.
sperando che la ricerca faccia il suo corso, e che il prima possibile si arrivi ad una risoluzione del problema mi potrebbe esplicitare quali sono i fattori comportamentali che si prendono in esame???
RispondiEliminala ringrazio
Tra i comportamenti che vengono considerati "sintomi autistici" troviamo:
RispondiElimina-La rigidità di pensiero e di comportamento, immaginazione limitata, fantasie dove l'individuo può eseguire azioni rituali, o focalizzazione su dettagli minori.
-Comunicazione verbale e non-verbale limitata, con una mancanza delle abilità conversazionali bilaterali, incapacità di capire le emozioni, i gesti, o le idee altrui ed una sovraletterale interpretazione di quello che si dice.
-Difficoltà nelle relazioni sociali, con aspetti di distacco o di indifferenza e con un inappropriato o ripetitivo stile di approccio all’inizio del contatto.
Eh pensare che alla luce di tutti gli studi fatti sull'autismo ci sono ancora studiosi che ritengono che il disturbo autistico non può essere modificato. Da disturbo autistico purtroppo non si guarisce, ma con interventi educativi mirati si può migliorare la qualità della vita dei soggetti che ne soffrono... siete d'accordo? :)
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